L’importante tappa della candidatura del capoluogo ascolano e la definizione del Comitato Tecnico sono i primi passi per il progetto supportato dalla Regione.
Un connubio tra arte, cultura, architettura, enogastronomia, scrigno di una storia plurimillenaria, che appartiene ad una regione ricca di eccezionalità.
Così è definita la città di Ascoli Piceno novella candidata al titolo ambito di “Capitale Italiana della Cultura 2024″.
La notizia è stata ufficializzata e si riparte con slancio verso questo traguardo.
“Abbiamo portato in Giunta la deliberazione che mette nero su bianco la candidatura della città di Ascoli Piceno – spiega il sindaco Marco Fioravanti – che è un progetto già annunciato lo scorso anno. Oggi muove un nuovo importante passo: abbiamo stabilito quello che sarà il comitato tecnico che si occuperà della redazione del progetto. Un comitato formato da figure illustri e di spicco, che porteranno esperienza, professionalità e grandi competenze alla candidatura di Ascoli Piceno”.
Lo scopo è quello di far emergere la vocazione culturale di Ascoli Piceno in lizza per un riconoscimento prestigioso con un progetto meritevole di ottenerlo.
L’amministrazione comunale chiama a raccolta le realtà del territorio, in primis i cittadini, le associazioni, le cooperative culturali e gli attori istituzionali. Tutti uniti verso questo fine comune, ossia sottolineare il ruolo della cultura come volano imprescindibile per dare nuova linfa ai territori del Piceno.
“Un percorso difficile e ambizioso – aggiunge il primo cittadino – ma noi abbiamo il coraggio di seguirlo”.
Con la delibera del 26 gennaio 2021 e con le integrazioni successive, è stata formalizzata la costituzione del Comitato Tecnico che avrà il compito di stendere il progetto.
Presentiamo i componenti che danno anche un volto all’iter intrapreso:
Marco Fioravanti – Sindaco;
Giorgia Latini – Assessore Regione Marche alla Cultura;
Donatella Ferretti – Assessore Comune di Ascoli Piceno alla Cultura;
Vincenzo Pecoraro – Segretario Generale Comune di Ascoli Piceno;
Loris Scognamiglio – Dirigente Servizio Cultura, Teatri e Musei Comune di Ascoli Piceno;
Romina Pica – Funzionaria P.O. Servizio Cultura, Teatri e Musei Comune di Ascoli Piceno;
Stefano Papetti – Docente di Museologia e Restauro presso l’Università degli Studi di Camerino – Direttore Civici Musei;
Gianluca Gregori – Rettore e rappresentante dell’Università Politecnica delle Marche;
Lucia Pietroni – Rappresentante dell’Università UNICAM;
Luciano Messi – Presidente dei teatri di Tradizione – Direttore rete lirica delle Marche;
Carlo Bachetti Doria – Docente dell’Accademia di Belle Arti e Design – Poliarte;
S.E.R. Mons. Domenico Pompili – Vescovo di Rieti e Amministratore Apostolico di Ascoli Piceno
Monia Vallesi – Assessore Comune di Ascoli Piceno agli Eventi;
Monica Acciarri – Assessore Comune di Ascoli Piceno al Turismo;
Angelo Davide Galeati – Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.
Rappresentanti della Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche:
Pierluigi Moriconi;
Miriam Pompei;
Paola Mazzieri;
Giorgio Bisirri – Esperto fondi pubblici e progettazione;
Massimo Arcangeli – docente universitario di linguistica italiana;
Maurizio Di Stefano – Presidente di ICOMOS Italia;
Daniela Tisi – esperta del patrimonio culturale;
Luca Introini – esperto in Politiche Culturali.
Arte e cultura possono rappresentare un volano per il turismo. Una sfida appassionante, una competizione che prende il via dopo gli slittamenti e le difficoltà legate alla pandemia con la convinzione da parte dell’Arengo che la candidatura sia parte fondamentale di un piano strategico articolato di programmazione culturale e rifletta la capacità del territorio di cooperare virtuosamente, anche grazie al coinvolgimento della Regione Marche.
Definiti anche alcuni capisaldi indicanti le linee guida per la stesura del progetto preliminare da cui dipenderà l’ammissione alla fase finale della procedura di selezione. Da questo punto in poi si lavorerà al dossier completo e dettagliato delle iniziative e delle attività culturali contemplate che saranno anche un volano per l’attrattività turistica del territorio.
Soprattutto dopo il recupero di alcuni siti di interesse storico-architettonico di particolare pregio, che potranno esser ancor più valorizzati come sedi di iniziative ed eventi: Sala Cola dell’Amatrice, Teatro Romano, Fortezza Pia, Piazza Ventidio Basso, Museo dell’Alto Medioevo, Forte Malatesta, Ponte Romano, Teatro Filarmonici, solo per citarne alcuni.
Identità culturale, peculiarità, eccellenze e talenti del territorio. Patrimonio artistico e architettonico, tradizioni, storia: tutto ciò riuscirà a veicolare l’immagine di Ascoli Piceno come polo culturale anche grazie a proposte innovative e impegno del territorio.
La nostra Ascoli Piceno, candidata a Capitale Italiana della Cultura 2024, in onda sulla rubrica Sì Viaggiare del Tg2 Rai!
Fortezza Pia, Quintana, Pinacoteca Civica, oliva ascolana e tanto altro ancora nello splendido servizio trasmesso in tv.
Un’altra importante vetrina per la nostra bellissima città.