Oggi ci troviamo nei dintorni di Ascoli Piceno, in un paese affascinante poco distante dalla città, facilmente raggiungibile seguendo un percorso panoramico tra le colline del Piceno. Stiamo parlando di Offida, centro storico di grandissimo interesse artistico e culturale.

Offida non è un comune qualunque, uno dei tanti che possono esistere in Italia e che potrebbe valer la pena di visitare. No, Offida è qualcosa di più. Innanzitutto è uno dei “Borghi più belli d’Italia” e già questo potrebbe essere motivo di vanto. Ma soprattutto questa è la patria del vino piceno e marchigiano conosciuto anche all’Estero patria e di uno dei carnevali più caratteristici d’Italia!

Qui si trova l’Enoteca Regionale della Regione Marche ed è qui, in queste colline, che vengono prodotti i migliori vini locali! Per non palare poi dell’arte del Merletto a Tombolo, nobile e pregiatissimo ricamo di cui si ormai forgiano anche gli abiti e accessori di grandi griffes. La famosa Naomi Campbell incantò il mondo con un vestito realizzato completamente con merletto offidano. Come se non bastasse, Offida è anche una città ricca di storia dove arte e cultura segnano ogni angolo. La prima particolarità da sottolineare è che il centro di Offida è racchiuso all’interno delle Mura Castellane risalenti al XII Sec. Quindi parcheggiate la macchina all’esterno ed entrate camminando all’interno delle mura. Da qui il percorso è quasi obbligatorio. L’ex ospedale civile apre un itinerario che segue la strada del “Corso Serpente Aureo”, dove non vi sarà difficile incontrare donne sull’uscio di casa che, con fuselli alla mano, saranno intente a realizzare splendidi lavori a tombolo, eccellenza della manifattura artigianale picena.

Una volta raggiunta la splendida Piazza del Popolo, potremmo ammirare l’imponente Palazzo Comunale dell’XI secolo che ospita il magnifico Teatro Serpente Aureo del 1820 e dall’ altro lato la Chiesa della Collegiata, all’interno della quale troverete una meravigliosa ricostruzione della grotta di Lourdes.

Proseguite la vostra passeggiata verso Palazzo Castellotti dove con un unico biglietto potrete visitare: il Museo del Merletto a Tombolo, il Museo delle Tradizioni Popolari e il Museo Civico Archeologico e la Pinacoteca Comunale aperto tutti i giorni 10.00-12.30 – 15.00-19.00 e il venerdì sera d’estate anche e il dalle 21 alle 24.

Ma la camminata in questo borgo raggiungerà l’apice solo al termine del suo percorso. L’itinerario intrapreso proseguirà fino a condurvi verso un gioiello meraviglioso: la splendida Chiesa di Santa Maria della Rocca, una struttura trecentesca che ha la particolarità di sorgere sull’estremità di un colle che domina la valle picena. Oltre il panorama mozzafiato sarà impossibile trascurare l’interno della chiesa romano-gotica, costruita sulle fondamenta di un castello longobardo e rislalente al 1330, con una cripta a tre navate e un piano superiore affrescato dal Maestro Ugolino di Vanne da Milano.

Rimarrete a scattare foto su questo splendido affaccio per molto tempo e quando tornerete verso il centro storico con potrete che chiudere la vostra passeggiata  se non con un ottimo bicchiere di vino, in enoteca o in uno dei caffè della città. Una passeggiata romantica fra le vie dell’antico borgo medievale, un calice al tramonto, uno spettacolo in uno dei teatri storici delle Marche, continuate a seguirci nel nostro blog e scoprirete cosa fare nei dintorni di Ascoli Piceno!

Articolo redatto in collaborazione con Piceno on the Road

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